Che cos'è?

Il trattamento per i tumori tiroidei dipende dal tipo di tumore e da quanto è mestatizzato. E' spesso richiesta la rimozione di tutta o parte della tiroide e può implicare il trattamento con lo iodio radioattivo e il trattamento con ormoni tiroidei. Mentre il tumore papillare è di solito facilmente trattato e sono curati molti casi, per altri può essere più difficile. In alcuni casi, la radio e la chemioterapia sono usate prima e dopo la rimozione chirurgica della tiroide. Il trattamento per tutti i tipi e cause di ipotiroidismo è di solito chiaro e implica la terapia sostitutiva dell'ormone tiroideo.

L'organismo ha un elaborato sistema di feedback per controllare la quantità di T4 e T3 nel sangue. Quando i livelli nel sangue diminuiscono, l'ipotalamo (un organo localizzato nel cervello) libera l'ormone che rilascia la tireotropina, che a sua volta induce la ghiandola pituitaria (una piccola ghiandola localizzata sotto l'ipotalamo e quasi al centro della testa) a rilasciare l'ormone stimolante la tiroide (TSH). Il TSH stimola la tiroide a  produrre e secernere ormoni tiroidei. Quando nel sangue c'è sufficiente ormone tiroideo, la quantità di TSH prodotta diminuisce.

All'interno della tiroide la maggior parte del T4 è immagazzinata legata ad una proteina chiamata tireoglobulina. Quando è necessario, la tiroide produce più T4 e/o rilascia in circolo un po' di quello che è immagazzinato.Nel flusso sanguigno, la maggior parte del T4 è legato ad una proteina chiamata globulina legante la tiroxina (TBG) ed è relativamente inattiva. E' il T3 il principale responsabile del controllo della regolazione delle funzioni dell'organismo. Il T3 deriva dalla conversione del T4 in T3.Questa conversione avviene nel fegato e in molti altri tessuti.

Le malattie tiroidee sono malattie che  principalmente riguardano la quantità di ormoni tiroidei che vengono prodotti. Alcuni soggetti ne producono molto poco, dando luogo a ipotiroidismo e ad  un rallentamento delle funzioni corporee che causano sintomi, come aumento di peso, secchezza della pelle, costipazione, intolleranza al freddo, pelle gonfia, caduta di capelli, stanchezza, e irregolarità mestruale nella donna. L'ipotiroidismo grave non curato,chiamato mixedema, può portare ad attacco cardiaco, convulsioni, e coma. Nel bambino, l'ipotiroidismo può ritardare la crescita e ritardare lo sviluppo sessuale. Nei neonati, esso causa ritardo mentale. Per questo motivo e poiché la malattia può essere trattata e il danno minimizzato se individuata precocemente, la ricerca dell'ipotiroidismo negli Stati Uniti è  eseguita come parte di programmi di screening sul  sangue del neonato.

Se la malattia tiroidea produce eccessive quantità di ormoni tiroidei, la conseguenza è l'ipertiroidismo e l'accelerazione delle funzioni corporee. Questo può portare a sintomi come l' aumento della frequenza cardiaca, ansietà, perdita di peso, insonnia, tremori alle mani, debolezza, e qualche volta diarrea. Può esserci gonfiore intorno agli occhi, secchezza, irritazione, e, in qualche caso, rigonfiamento degli occhi. Le persone ammalate possono mostrare sensibilità alla luce e disturbi visivi. Poiché gli occhi possono non muoversi normalmente, la persona può sembrare con lo sguardo fisso.

Aumentati livelli di calcitonina sono associati con due rare malattie, tumore midollare tiroideo e iperplasia benigna delle cellule C. Quando viene prodotta eccessiva calcitonina, il paziente può avere diarrea cronica.

I disturbi tiroidei frequentemente causano un ingrossamento della ghiandola tiroidea e/o causano  la crescita di uno o più noduli (masse nella tiroide). Quando  l'ingrossamento della tiroide aumenta al punto che si può osservare una massa a livello della  faringe, esso è chiamato gozzo. Qualche volta questo ingrossamento sarebbe dolente e può causare al paziente la percezione di avere qualcosa bloccata nella gola o di avere difficoltà a deglutire.

avanti
Questo contentuto è stato modificato il 08.05.2008